ATTO DI INDIRIZZO

L’istituto Comprensivo “Alighieri Formia – Ventotene” nasce dalle operazioni di dimensionamento scolastico del 2014, e dalla fusione di realtà scolastiche di consolidata tradizione pedagogica e culturale. Connota l’Istituto il Plesso “A. Spinelli” di Ventotene, con il patrimonio ambientale, storico e ideale evocato dal nome dell’isola

L’organizzazione

La gestione di una realtà così complessa comporta l’adozione di modelli organizzativi flessibili e basati sulla leadership diffusa. La Scuola si avvarrà delle seguenti figure di sistema:

  • Collaboratore del DS con potere di firma e competenze relative alla sicurezza, alla cura della documentazione (modulistica), pianificazione e coordinamento della Scuola Secondaria di I Grado e delega specifica alla gestione dei PON;
  • Collaboratore del DS con potere di firma e competenze relative all’organizzazione delle manifestazioni e alla programmazione nella Scuola Primaria, con deleghe specifiche alla verbalizzazione nel Collegio dei Docenti e alla gestione PON;
  • Funzione Strumentale n.1, con incarichi relativi alla definizione del PTOF e deleghe specifiche alla progettualità del Plesso “A. Spinelli” di Ventotene e alla gestione dei PON;
  • Funzione Strumentale n. 2, con incarichi relativi all’inclusione e delega specifica alla gestione dei PON;
  • Funzione Strumentale n. 3, con incarichi relativi alle TIC, all’implementazione dell’informatizzazione della Scuola, all’INVALSI, al QuSC e al RAV, con delega alla gestione dei PON;
  • Funzione Strumentale n. 4, con incarichi relativi alla Scuola dell’Infanzia e alla continuità;
  • Funzione Strumentale n. 5, con incarichi relativi all’orientamento, alla formazione e aggiornamento docenti e all’animazione digitale.

Le figure di sistema su indicate costituiscono lo staff del Dirigente Scolastico e il GAV. I Collaboratori del DS e le FF.SS. n. 1, 2 e 3 costituiscono il Gruppo PON.

La Scuola si avvarrà altresì di una Commissione, di 5 Referenti e una unità di supporto.

La Commissione Continuità, coordinata dalla F.S. n. 5 in collaborazione con la n. 4, costituita inoltre da una Docente di Scuola Infanzia, due Docenti della Scuola Primaria e un Docente della Scuola Secondaria di I Grado, ha competenze su curricolo verticale, continuità infanzia – primaria, implementazione didattica delle competenze e prove INVALSI, realizzazione degli indirizzi culturali nella didattica curriculare ed extracurriculare; si avvale di ampia autonomia operativa, verbalizza le riunioni, si organizza con criteri di flessibilità, produce documenti e materiale da sottoporre al vaglio degli organi collegiali.

  • Referente visite e viaggi di istruzione, cui compete anche la riorganizzazione del settore secondo criteri di efficacia ed efficienza, snellezza delle procedure ed efficace collaborazione con le Segreteria;
  • Referente per il sito e la trasparenza, cui compete il riordino del sito secondo il rispetto della normativa vigente e con la finalità dell’agevole consultazione; cura anche la trasparenza interna ed esterna;
  • Referenti per la redazione degli orari (1 Referente per la Scuola Secondaria e 2 per la Scuola Primaria).
  • Unità di supporto per la progettualità, con particolare riferimento ai progetti PON ed Erasmus (collabora con la F.S. n. 1).

Importanti competenze saranno affidate alle Referenti dei Plessi (“Fiduciarie”) che potranno essere consultate dallo staff del Dirigente Scolastico.

Ai fini di una più efficace ed efficiente azione gestionale, si deve procedere a una revisione generale dei Regolamenti, con particolare riferimento a:

  • - Regolamenti dei Plessi;
  • - Regolamento dell’indirizzo musicale;
  • - Regolamento dei laboratori;
  • - Carta dei servizi.

Le risorse

La Scuola ha risorse di bilancio nella norma; sono deficitarie le risorse strutturali, e al momento il Plesso centrale è in sofferenza per l’inagibilità della palestra e dei laboratori del terzo piano, oltre alla storica angustia delle aule.

Attualmente la Scuola si sta impegnando per fare ampio ricorso ai finanziamenti PON, Erasmus e altri regionali (Progetto Biblioteca). L’ampia progettualità basata su finanziamenti esterni (extra FIS) determina altresì indirizzi e peculiarità della progettualità di Istituto, come appresso sarà chiarito.

Non è escluso, su voto favorevole del Consiglio di Istituto, il ricorso alla raccolta fondi tramite web per obiettivi di volta in volta specificati.

La Scuola si finanzia in via indiretta anche tramite l’adesione a progetti e iniziative degli EE.LL. e di altri enti pubblici e privati.

Attingendo dalle proprie risorse di bilancio la Scuola ha provveduto, nel corso dell’a.s. 2016 – 17, alla copertura con computer del Plesso centrale (Secondaria di I Grado e Primaria) e alla copertura parziale del Plesso Primaria di Castellone. Ciò consentirà l’avvio del registro elettronico a regime nel Plesso Centrale per quest’anno, e a Castellone Primaria per il prossimo.

La Scuola ha altresì provveduto al rinnovo integrale delle dotazioni informatiche della Segreteria.

La sicurezza

Per le caratteristiche strutturali e del Territorio, l’Istituto in tutte le sue componenti deve essere impegnato in un serio discorso sulla sicurezza. Già nel breve periodo bisogna investire nella sicurezza perché si condivida a tutti i livelli la cultura della sicurezza, da trasmettere agli alunni una volta acquisita e interiorizzata dagli adulti. La Scuola deve quindi attivarsi per l’istituzione di tutti i percorsi di legge; deve essere potenziata l’informazione e aumentato il numero delle prove di evacuazione; i dispositivi devono essere ripristinati e acquistati laddove non vi siano. Fondamentale la preparazione delle figure di sistema e la predisposizione di corsi di pronto soccorso e disostruzione delle vie aeree.

La sicurezza deve avere pieno titolo per accedere nella didattica ed entrare quindi a far parte del corredo ordinario di conoscenze e competenze da richiedere all’alunno anche in prove di verifica e d’esame.

L’inclusione

Settore trainante per l’elevata incidenza sociale e personale, e per l’innovazione della didattica in tutte gli ambiti disciplinari, l’inclusione deve costituire la spinta propulsiva del rinnovamento culturale, didattico, metodologico e ideale della scuola. L’Istituto Comprensivo “Alighieri” ha il compito istituzionale di raccogliere le sfide della realtà che cambia e di adeguare a questa realtà le sue modalità di intervento. E’ quindi indispensabile che :

  1. a) Siano note e condivise le disposizioni di legge in materia di disagio e inclusione;
  2. b) Siano potenziate tutte le iniziative che possano agevolare il rinnovamento didattico e metodologico in rapporto alle diverse forme di disagio;
  3. c) Siano messe in atto tutte le forme di flessibilità organizzativa che favoriscano l’inclusione degli alunni svantaggiati, con il pieno coinvolgimento di tutte le componenti della scuola, nell’ottica che l’inclusione non è stretta competenza dei soli docenti di sostegno;
  4. d) Siano mantenute e ottimizzate (dove necessario) le diverse forme di collaborazione con i soggetti del Territorio, pubblici e privati, per il presidio e il potenziamento dell’inclusione, considerando disagiati a tutti gli effetti quali BES anche i portatori di DSA, i non italofoni e gli alunni in gap socio – economico – familiare;
  5. e) Sia messa a punto una specifica progettualità che, soprattutto attraverso i PON e altre iniziative su finanziamento extra FIS, privilegi gli interventi sul disagio e sulle competenze di base.

Ai fini esposti, diventa essenziale mettere a punto criteri rigorosi per la formazione delle classi, affinché le situazioni di disagio siano contestualizzate secondo principi di equilibrio e quindi di maggiore garanzia di efficacia degli interventi.

Il Collegio dei Docenti viene periodicamente informato su dinamiche e aspetti del PAI che necessitano di approfondimento.

Le TIC; il registro elettronico; la cultura dell’INVALSI

L’”Alighieri” è in fase di adeguamento all’uso delle TIC nelle diverse discipline. Al momento è ancora basso il numero di Docenti che utilizzano abitualmente LIM e computer nella didattica.

Grazie al recente sforzo finanziario sarà possibile l’utilizzo a regime del registro elettronico nel Plesso Centrale e nel Plesso di Castellone dall’a.s. 2018 – 19.

Nel termine di due anni la scuola deve:

  1. a) Implementare significativamente il numero e l’uso di computer e LIM nella didattica di ogni giorno;
  2. b) Diminuire in modo drastico il ricorso allo strumento della fotocopia;
  3. c) Completare il rinnovamento della dotazione di computer;
  4. d) Utilizzare a regime il registro elettronico nella Scuola Primaria e Secondaria di I Grado;
  5. e) Innovare la didattica nel senso della sua informatizzazione anche e soprattutto nei settori dell’inclusione e delle competenze di base.

Anche con appositi progetti, la Scuola deve impegnarsi nella condivisione della cultura dell’INVALSI. Le Nuove Indicazioni Nazionali, tradotte nelle prove INVALSI, devono diventare il riferimento didattico di tutte le discipline per la messa in atto di metodologie che avvicinino sempre di più l’”Alighieri” al modello Europeo di Scuola. La Scuola provvede, a questo fine, a organizzare almeno 5 (cinque) simulazioni delle prove INVALSI in contemporanea nelle classi terminali della Secondaria di I Grado. Sempre nella Secondaria, almeno 18 ore dell’approfondimento sono destinate alla didattica delle competenze e alla preparazione INVALSI. Il PTOF esplicita gli obiettivi di miglioramento delle performance di istituto nelle prove INVALSI.

La scuola aderisce alle iniziative del PNSD (Piano Nazionale della Scuola Digitale). Concorre ai finanziamenti PON in materia di digitalizzazione e competenze di base.

“Regulation” e legalità; comunicazione ed efficienza.

 L’”Alighieri” si è provvisto di una  piattaforma normativa, con l’approvazione e l’applicazione  di regolamenti che riguardano la Scuola dell’Infanzia, il Patto di corresponsabilità scuola – famiglia, la Scuola Secondaria di I Grado, il Plesso centrale. I regolamenti sono finalizzati all’affermazione e diffusione della cultura della legalità e del rispetto, con specifica attenzione alla repressione di fenomeni di bullismo, al rispetto per gli ambienti e le strutture, alla definizione di corretti rapporti interpersonali tra gli alunni e gli alunni e i Docenti e Non Docenti, al senso di solidarietà.

E’ indispensabile che la Scuola si attivi in tutte le sue componenti per instaurare le forme di dialogo con l’utenza che agevolino la conoscenza e la condivisione delle  norme che regolano la vita di classe e di istituto. A questo fine diventa ancora più centrale il ruolo svolto dal sito della scuola, per cui bisogna avviare processi di semplificazione che ne agevolino la consultazione.

La regolamentazione della vita scolastica si integra con la messa a punto di norme che investono gli altri aspetti della comunità e riguardano i diversi “stakeholders” del sistema “Alighieri”. Nel prossimo periodo la Scuola deve:

  1. a) Fornirsi di ulteriori regolamenti, che disciplinino la vasta materia degli acquisti, appalti, bandi, concessioni in uso;
  2. b) Dotarsi di una carta dei servizi, diretta a riepilogare i servizi resi e a introdurre modalità di monitoraggio dell’efficacia ed efficienza nella loro erogazione anche tramite test di soddisfazione dell’utenza;
  3. c) Perfezionarsi nelle procedure gestionali, comprese quelle relative alla raccolta di contributi interni ed esterni e all’organizzazione di progetti, iniziative, manifestazioni.
  4. d) Razionalizzare e ottimizzare i rapporti interni e con l’esterno che fanno capo ai servizi di Segreteria e alla Dirigenza.

La scelta strategica della scuola dell’Infanzia

I processi innovativi che miglioreranno gli standard della scuola devono partire dalla Scuola dell’Infanzia. L’ordine dell’Infanzia, sul presupposto della permanenza degli attuali assetti, riveste una rilevanza strategica fondamentale. L’approccio con il Territorio inizia dalla scuola dell’Infanzia, il bambino conosce la sua scuola nell’età dell’infanzia. L’infanzia è inoltre per natura l’età che richiede impostazioni didattiche nuove e sperimentali.  E’ operativo da tempo il regolamento della Scuola Infanzia, ma il regolamento costituisce solo il punto di partenza di un processo più ampio che conduce all’innovazione metodologica. Ne sono inoltre presupposti l’accordo con le Famiglie e l’aggiornamento delle Docenti .

L’aggiornamento

L’aggiornamento è la necessità professionale di tutto il personale della Scuola: dal Dirigente scolastico al Personale degli Uffici, per andare ai Docenti e ai Collaboratori. L’aggiornamento che prima degli altri deve essere proposto è quello sulla sicurezza, per motivi che non necessitano illustrazione. Il Personale di Segreteria deve aggiornarsi principalmente su dematerializzazione e riforme normative. Il personale Docente deve, nel breve termine, aggiornarsi su:

  1. a) Disagio e inclusione, con riferimento all’impianto normativo e all’innovazione metodologica, in relazione alla vasta gamma di situazioni di disagio che coinvolgono oggi i minori (forme di handicap di comprensione e apprendimento, gap motori e sensoriali, ADHD, DSA, gap socio – economici …);
  2. b) TIC e registro elettronico, per la diffusione della metodologia con la strumentazione informatica e l’impiego del registro elettronico personale;
  3. c) Innovazione metodologica nelle diverse discipline secondo le Nuove Indicazioni Nazionali e i criteri didattici e valutativi che sottendono le prove INVALSI.

La scuola è tenuta a privilegiare l’aggiornamento e la formazione, anche rendendosi disponibile quale sede di tirocinio per nuovi docenti. Ricorre ad accordi di rete e convenzioni per favorire l’aggiornamento e la formazione docente.

La presenza sul Territorio

L’”Alighieri” è la “scuola storica” di Formia, così è abitualmente definita, ma vive proiettandosi su un Territorio in continua trasformazione per le esigenze che lo connotano. La complessità della realtà su cui la scuola deve intervenire rende particolarmente attuale l’impiego della strumentazione propria delle scuole autonome, e in questo ambito vanno valorizzati gli accordi di rete, i protocolli e tutte le forme associative che vedono la scuola correlarsi con altri soggetti e potenziare assieme a loro l’offerta formativa. L’”Alighieri” dovrà quindi agire in rete con scuole e altri soggetti pubblici e privati del Sud Pontino, per poi allargare l’orizzonte e stabilire forme più ampie di collaborazione anche dal punto di vista territoriale. In quest’ottica, sia pure considerando la vicinanza fisica del Liceo Classico “Vitruvio Pollione”, che si traduce in vicinanza culturale, l’”Alighieri” deve proporre un’offerta formativa completa che non prescinda dalle competenze oggi richieste dal contesto economico e tecnologico in tumultuosa evoluzione.

Verso il modello della Scuola Europea

Volendo offrire un quadro di sintesi degli input riportati fino a ora, si può affermare che l’”Alighieri Formia – Ventotene”, in tutti i suoi aspetti, gestionali, didattico metodologici, culturali, valutativi, deve proiettarsi verso il modello della Scuola Europea.

 La progettualità della Scuola deve basarsi sui progetti di ampia dimensione a finanziamento europeo o di enti pubblici e privati. Tra questi assumono specifico rilievo i progetti PON ed Erasmus Plus. In particolare i progetti devono rispondere ai seguenti requisiti:

  • Traduzione in azioni concrete, anche nella didattica curriculare, degli indirizzi culturali, metodologici e pedagogici espressi nei documenti programmatici dell’Istituto, quali il PTOF, il PDM, il PAI;
  • Supporto, approfondimento e ampliamento della progettualità a finanziamento europeo o extra FIS di grande portata;
  • Target ben definito e accertato nel corso dello svolgimento del progetto (da interrompere nel caso di mancata adesione dei destinatari);
  • Accertata prevalenza dei benefici rispetto ai costi monetari e non monetari del progetto, e conseguentemente, minor costo per la Scuola e/o per le Famiglie;
  • Impatto controllato con l’attività curriculare, in modo da evitare l’”effetto spiazzamento”;
  • Coerenza con la programmazione di classe;
  • Compatibilità con gli ambienti e le risorse logistiche della Scuola.

In relazione ai primi due punti e a quanto detto in precedenza, la proposta progettuale deve svilupparsi in netta preferenza nei settori appresso indicati:

  • Inclusione, competenze di base e didattica delle competenze, anche tramite azioni di recupero e potenziamento;
  • Musica, anche in relazione alla preparazione propedeutica nella Scuola Infanzia e Scuola Primaria in considerazione dell’esistenza, nella Scuola Secondaria, dell’indirizzo musicale e dell’orchestra;
  • Area matematico – scientifico – tecnologica, nell’ottica del suo potenziamento;
  • Lingue straniere;
  • Cittadinanza attiva e cittadinanza europea.

Per la piena realizzazione del modello di Scuola Europea, l’”Alighieri” deve, in via preliminare, impegnarsi in uno sforzo condiviso mirato alla revisione del PTOF. In particolare:

  • E’ necessario elaborare due curricula verticali, rispettivamente riferibili alla “Literacy” e alla “Numeracy”, affinché nella didattica curriculare si pongano le premesse di uno sviluppo coerente delle competenze connotative l’offerta formativa della Scuola;
  • E’ necessario altresì definire le linee della didattica orientativa, finalizzata a supportare l’alunno nelle scelte che lo riguardano sulla base della conoscenza di sé;
  • Deve essere perfezionato e adeguato alle attuali esigenze il protocollo di accoglienza dell’alunno straniero;
  • Va curato con particolare attenzione il passaggio del bambino dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Primaria;
  • Vale la pena ribadire che deve affermarsi il modello della didattica per competenze, considerata non solo come strumento per la preparazione alle prove INVALSI, ma come scelta metodologica consapevole in linea con le Indicazioni Nazionali e con il modello di Scuola Europea.

Il Plesso “A. Spinelli”: le scelte per il futuro

 

Il modello di Scuola Europea cui guarda la Dante trova nel Plesso “A. Spinelli” di Ventotene la sua prima realizzazione.

Gli input culturali provenienti dalla realtà storica, naturalistica e sociale di Ventotene devono caratterizzare l’offerta formativa dell’”Alighieri”, che nell’idealità del “Manifesto di Ventotene” riconosce i propri codici culturali e pedagogici.

Si inserisce in quest’ottica un processo articolato di riqualificazione del Plesso “A. Spinelli” di cui la Scuola si rende promotrice assieme ad altri soggetti pubblici e privati del Territorio, primo tra tutti il Comune di Ventotene, con l’auspicio che agisca in sinergia con il Comune di Formia.

Rispondendo il Plesso di Ventotene a tutti i requisiti strutturali e logistici necessari, la sua riqualificazione deve fondarsi sui seguenti elementi:

  1. a) Ottimizzazione dell’attività curriculare, strettamente correlata con le linee guida del PTOF e materialmente vissuta assieme alla Sede di Formia, con l’ausilio della videoconferenza e tramite i campi scuola sull’Isola;
  2. b) Forte implementazione dell’attività extracurriculare, tramite una incisiva e ampia progettualità che compensi la carenza di attività formative che caratterizzano la vita e la crescita dell’alunno che risiede sull’Isola;
  3. c) Completamento dell’obbligo scolastico con l’attivazione di corsi regionali di formazione professionale;
  4. d) Istituzione di corsi di formazione aperti al Territorio con specifica attenzione al turismo e alla navigazione.

F.TO  IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof. Vito COSTANZO

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