Formia, 31/08/2018:

L’istituto Comprensivo “Alighieri Formia – Ventotene” nasce dalle operazioni di dimensionamento scolastico del 2014, e dalla fusione di realtà scolastiche di consolidata tradizione pedagogica e culturale. Connota l’Istituto il Plesso “A. Spinelli” di Ventotene, con il patrimonio ambientale, storico e ideale evocato dal nome dell’isola


 

ATTO DI INDIRIZZO

ATTO DI INDIRIZZO

(art. 1 comma 14, L. n. 107/2015) 

L’atto di indirizzo di cui al comma 14, art. 1della L. della “Buona Scuola” è rivolto al Collegio dei Docenti affinché, “sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal Dirigente scolastico” il Collegio proceda alla redazione del piano dell’Offerta Formativa, poi sottoposto ad approvazione del Consiglio di Istituto.

Le esigenze emerse:

Nel corso del precedente a.s. sono emerse alcune esigenze da soddisfare in via prioritaria:

  1. Definizione di nuovi e più puntuali curricula verticali, per un’offerta formativa più coerente sul piano della continuità verticale e orizzontale; a questo fine verrà proposta al Collegio l’istituzione di un’apposita commissione, molto snella nella sua composizione, che operi in modo flessibile intercettando suggerimenti e consigli dei Docenti in primis;
  2. Elaborazione di una progettualità extracurriculare più agile che consenta un fall out più sicuro sui processi di apprendimento e che sia meglio armonizzata con la mission della Scuola e in linea con le risorse disponibili;
  3. Sulla scorta di quanto al punto precedente, riconoscimento della centralità della progettazione europea (progetti PON ed Erasmus+), auspicando una più estesa partecipazione diretta dei Docenti e non Docenti della Scuola, con abbattimento del ricorso a personale esterno;
  4. Riconoscimento della centralità della programmazione di classe, in modo che sin dall’inizio dell’anno scolastico siano chiari metodi, obiettivi, attività curriculari ed extracurriculari proposte, e ciò anche per garantire l’ottimizzazione del tempo scuola come da calendario;
  5. Come corollario del punto precedente, potenziamento, in termini di efficacia ed efficienza, della programmazione della Scuola Primaria e dei Consigli di classe della Scuola Secondaria di I grado, nonché dei momenti di programmazione nella Scuola dell’Infanzia, con ruoli e competenze ben definiti dei Coordinatori di classe della Scuola Secondaria di I Grado.
  6. Riconoscimento della centralità e specificità della Scuola dell’infanzia, accompagnato dal rinnovamento didattico – metodologico continuo che consenta al bambino un approccio al mondo scolastico tale da favorirne la crescita serena e consapevole;
  7. Potenziamento dell’aggiornamento dei Docenti, con definizione di un piano che consideri le reali esigenze correlate con gli indirizzi della Scuola e le richieste del territorio;
  8. Strutturazione di una didattica orientativa protesa alla conoscenza del sé e di cui siano monitorati gli esiti;
  9. Potenziamento e miglioramento della comunicazione esterna, anche tramite il rinnovamento del sito, il registro elettronico attingibile dalle Famiglie e gli altri strumenti di diffusione di informazioni interna ed esterna.
  10. Potenziamento dell’autovalutazione di istituto, anche tramite la proposta di questionari sia di carattere generale che riferiti agli elementi sperimentali introdotti (esempio: nuovi orari).

 

Le direttrici culturali:

Si conferma la vocazione europea delle linee culturali della Scuola, con specifica importanza attribuita all’insegnamento/apprendimento delle lingue e della musica.

Quanto alle lingue, la Scuola propone corsi di Inglese e di Spagnolo con certificazione. Per l’indirizzo musicale, da un lato si costruisce una progettualità finalizzata all’avvio alla pratica musicale dall’infanzia e dalla primaria , dall’altro la Scuola aderisce a iniziative di ampio raggio (concorsi e rassegne nazionali) e organizza l’importante evento di “Pandataria”.

L’impostazione europea trova in Ventotene e nel Plesso “A. Spinelli” di Scuola Infanzia e Primaria il suo naturale riferimento. Saranno rafforzati i rapporti tra i Plessi sulla terraferma e il Plesso “Spinelli”, e saranno altresì curate tutte le iniziative volte a tutelare la realtà scolastica ventotenese tramite accordi e convenzioni con il Comune di Ventotene, altre Scuole del Territorio e gli altri soggetti pubblici e privati che potranno e vorranno collaborare con l’”Alighieri”. Lo strumento della videoconferenza potrà essere impiegato per la Scuola Primaria; si insisterà sul legame dei bambini con la loro isola, facendo in modo che gli alunni, anche di Formia, possano scoprirne e amarne tutti gli aspetti, naturalistici, storico archeologici, politici, che ne fanno uno dei siti più amati del Tirreno.

Nell’ambito della cultura europea, assume specifico rilievo l’Educazione alla Cittadinanza attiva, basata sul senso della solidarietà e dell’inclusione, sul superamento degli stereotipi e sulla conversione del concetto di diversità da ostacolo a risorsa. La realizzazione di un’avanzata didattica dell’inclusione, coniugata con l’educazione alla salute e supportata dalle modalità, procedure e iniziative progettuali esplicitate nel PAI, costituisce uno dei connotati più qualificati dell’offerta formativa dell’”Alighieri”. Particolare rilievo va riconosciuto allo screening DSA e all’inclusione dell’alunno straniero.

Viene ribadita l’importanza di presidiare e rinforzare la formazione matematico – scientifica e tecnologica,con specifica attenzione all’educazione ambientale, con un approccio che coniughi l’educazione complessiva dell’alunno tramite la cura delle competenze trasversali con l’acquisizione del senso critico ed operativo oggi richiesti al cittadino, sia come utente /consumatore che come potenziale imprenditore. Il senso dell’iniziativa completa quello della solidarietà e fornisce all’alunno il giusto equilibrio tra sensibilità collettiva e sociale e cura dei propri interessi in un’ottica di conoscenza delle proprie inclinazioni e potenzialità.

L’attenzione della scuola deve costantemente essere rivolta all’implementazione delle competenze di base; un ruolo centrale deve essere riconosciuto alla scrittura creativa e alla lettura, anche in lingua straniera. E’ fondamentale la messa a punto di un’efficace didattica delle competenze, in linea con le Nuove Indicazioni Nazionali e con i criteri valutativi deliberati dal Collegio in base al D. Lgs. n. 62/2017. In questo quadro rientra l’attenzione riservata alle prove INVALSI, sia sotto il profilo della preparazione degli alunni che quello dell’efficacia ed efficienza della logistica.

Punto fondamentale è l’efficace integrazione di tutte le discipline (un tempo si parlava di “ologramma”, alludendo a una struttura di luce realizzata da raggi provenienti da punti diversi) in modo che la crescita dell’alunno sia completa e gli consenta di effettuare scelte consapevoli.

 

Le azioni di supporto:

Quanto esposto trova la sua pratica realizzazione in ben precise azioni di supporto

  1. Ottimizzazione dei compiti e ruoli delle figure di sistema, con rilievo apposito attribuito a una snellita Commissione per la continuità, un maggiore risalto dei Coordinatori di classe, l’istituzione di un Dipartimento Musica sulla base di nuove regole, l’individuazione di referenti di settore dotati di ampia autonomia operativa;
  2. Diffusione dell’uso delle TIC e della strumentazione informatica a tutti i livelli (possibile dopo il notevole potenziamento delle strutture, anche se da completare);
  3. Rinnovamento del sito e potenziamento di tutti i mezzi di comunicazione interna ed esterna, a iniziare dal registro elettronico, con particolare attenzione all’attuazione secondo normativa dei principi di privacy e trasparenza;
  4. Velocizzazione delle procedure, anche per ottenere un quadro chiaro delle attività da svolgere tramite il combinato disposto PTOF/Contrattazione di Istituto;
  5. In riferimento a quanto detto sub D., e con specifica attenzione per la didattica, rinnovamento della modulistica per la documentazione programmatica e valutativa, le verbalizzazioni, le relazioni finali e altro;
  6. Razionalizzazione dei rapporti con l’utenza, favorendo il dialogo scuola – famiglia, rivedendo il patto di corresponsabilità e istituendo un apposito organismo per le relazioni con il pubblico;
  7. Consolidamento e perfezionamento delle modalità attuative del D. Lgs. n. 62/2015, con specifica attenzione rivolta alla valutazione e alla certificazione delle competenze;
  8. Assidua cura della sicurezza in tutti i suoi aspetti, tramite il monitoraggio delle strutture e degli ambienti, lo svolgimento dei corsi di legge, l’effettuazione delle prove di evacuazione, l’individuazione delle figure di sistema e l’assegnazione degli incarichi relativi, l’attività di report e contatto con le autorità competenti, affinché si consolidi presso adulti e minori la cultura della sicurezza, intesa come cultura di sé, della tutela della comunità e come elemento fondante dell’Educazione alla cittadinanza attiva.

F.TO  IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Vito COSTANZO


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